Gli effetti dell'istituzionalizzazione

 

Gli effetti della malnutrizione sullo sviluppo mentale sono conosciuti e sono stati collegati spesso ai ritardi di apprendimento ed ai problemi di comportamento, Galler e Ross, 1998; Miller ed al, 1995.   La sindrome di alcolismo fœtale ed i suoi effetti sono fattori di rischio conosciuti che possono causare problemi fisici, neurologici e di appendimento (Johnson, 1997; McGuinness, 1998.   Di più, gli effetti dell'istituzionalizzazione sui bambini, importa poco la loro età, possono riflettersi sull'attaccamento e sui comportamenti collegati alla sicurezza ed alle dimostrazioni affettive.

Ritardi di crescita, disordini del sonno e dell'alimentazione nel poppante, così come comportamenti aggressivi ad una età molto piccola, sono stati riportati da parecchi ricercatori che hanno osservato dei bambini adottati  (Anime, 1997; Zeanah, 1999.  

Alcune ricerche effettuate da Bowby, 1951, e Spitz, 1945, sugli effetti della perdita precoce delle cure e dell’ amore materno dimostrano chiaramente che, quando un poppante si è separato da sua madre, anche solo temporaneamente, ciò può condurre ad una combinazione di difficoltà cognitive, di attaccamento e di comportamento.

L'importanza di ricreare rapidamente un attaccamento ed un legame familiare per un bambino che esce da un istituto è primordiale, a causa della perdita del legame materno che il bambino ha subito così come degli effetti dannosi della mancanze di stimolazione e di esperienze di sviluppo dalla nascita all'età di due anni, effetti che si aggravano in modo esponenziale man mano che il bambino cresce in una cornice istituzionale.

I bambini hanno assolutamente bisogno di un'unità familiare stabile e rassicurante, e di numerose esperienze emozionali e fisiche in rapporto a legami paterni e materni

Le ricerche di Cermak e Daunhauer (1997) dimostrano un" défense sensorielle "  dei bambini che non hanno attraversato gli stadi normali dello sviluppo. Così, parecchi nuovi genitori adottivi possono essere urtati e costernati quando il loro affetto è rifiutato mentre dovrebbero conoscere che, anche i molto piccoli bambini che provengono da un istituto, possono rifiutare ogni contatto umano perché le loro  esperienze pre-verbali sia sensorie che motrici non li hanno abituati alle cure ed all’affetto materno.

.  I nuovi genitori adottivi devono essere sensibilizzati ha questa realtà potenziale ed un po' provocatoria, e preparati adeguatamente prima di accogliere un bambino molto piccolo.  Sebbene molte famiglie abbiano vissuto delle esperienze molto positive vi sono parecchie famiglie che provano ancora disperatamente di prendere il bambino nelle loro braccia per riconfortarlo e coccolarlo mentre la capacità innate del bambino per questo tipo di attaccamento adulto-bambino no sono ancora formate.

Un altro metodo efficace per aiutare i genitori che hanno adottato dei bambini cresciuti in un’istituzione è di procurar loro un largo ventaglio di attività che implicano una relazione genitore-bambino.  Per esempio, dei giocattoli per i poppanti che presentano differenti strutture, colori, rumori che richiedono dei movimenti frequenti da parte del bambino ed una partecipazione dei genitori. Essi daranno al bambino una" rete di sicurezza " e lo faranno sentire in relazione con qualcuno, situazione opposta a quella che avrà vissuto mentre sarà stato da solo ed isolato in un istituto. 

Vi sono piccoli bambini che possono essere sulla difensiva ed inconsolabili il ma i genitori devono continuare a favorire un contatto umano costante, delle sensazioni, delle stimolazioni di tutti i loro sensi .  Ciò chiede una pazienza prodigiosa e tolleranza da parta del genitore e spiega anche perché il bambino deve avere un rapporto stretto solamente con i suoi genitori, e non chi eventualmente lo custodisce sia pur un  membro dellla famiglia più larga..

Con  questi tentativi graduali, in combinazione con l'introduzione costante di stimolazioni cognitive ed audiovisive, così come una nutrizione appropriata che può essere rifiutata talvolta dal bambino che ha conosciuto solamente una nutrizione insufficiente nel passato. Il bambino di recente adottato e più grande ha probabilità di passare più rapidamente sopra questo modello difensivo e di apprendere come attaccarsi in modo sano e reciproco.  È spesso la frustrazione dei genitori davanti alle grida continue del bambino, al suo rifiuto di accettare dell'affetto e del conforto, o talvolta anche tendenze al limita dell'autismo, come di dondolarsi avanti - indietro e di auto-stimolarsi ì che porta i genitori a scoraggiarsi ed a staccarsi loro stessi dal bambino (Federici, 1988; Rutter, 1999.

 

FONTE: Traduzione di Fabiana Husson di brani del sezione After Internationaly Adopting: What Do We Do? dell'articolo RaisingPost-Institutionalized Child, per Ronald S., Federici, Psy.D, del sito http://www.drfederici.com/Raising tè P-I Child.htm Extrait di Fiori del mondo, Inverno 2002,

Extrait de « Fleurs du monde »
(Journal de Familles au coeur québécois)