INDIA
aggiornati: Settembre
2002
I - Esigenze locali
II - Tipo di adozione
III - Procedura
IV - Gli indirizzi utili
I - Esigenze locali
1 - testi di riferimenti
* The Guardians And
Wards Act del 1890 relativo alla tutela ed alla cura dei minori.
* Decisione del
06-02-1984 della Corte Suprema dell'India relativa ai principi per l'adozione.
* Revised guidelines for
adoption of indian children (1995) (direttive del Ministero degli Affari
Sociali indiano relative all'adozione).
* Codice della
nazionalità indiana.
2 - esigenze relative
agli adottanti
* Ogni persona
maggiorenne, che possiede tutte le condizioni necessarie all'adozione può
adottare un bambino.
* Inoltre, la
legislazione locale contiene le seguenti precisazioni:
* Solo le coppie sposate
e le donne celibi possono adottare;
* Le coppie di fatto e
gli uomini celibi non possono adottare;
* I genitori adottivi
devono avere al massimo 40 anni di differenza col bambino.
Osservazioni:
Le coppie sposate
sterili, senza bambino, così come quelli che hanno adottato già un bambino
indiano avranno la precedenza rispetto alle altre coppie.
In caso di adozione di
una coppia sposata, il consenso del coniuge è necessario.
La religione dei
genitori adottivi sarà presa in considerazione per rispettare la volontà dei
genitori biologici in ciò che riguarda l'educazione religiosa del loro bambino.
3 - esigenze relative
agli adottati
* L'adottato deve essere
o per decisione giudiziaria un bambino senza filiazione conosciuta, orfano o
dichiarato abbandonato, o un bambino i cui genitori o i rappresentanti legali
hanno consentito validamente all'adozione.
* Il bambino deve
essere di più di 3 mesi.
Osservazioni:
* I bambini indiani
adottabili sono proposti in precedenza per l’adozione alle coppie indiane.
* Un bambino è
dichiarato adottabile e dal momento in cui il tribunale per i minori ha
rilasciato un Clearance certificate.
* I genitori naturali
che hanno dato il consenso per l’adozione del bambino si impegnano a non fare nessuna ricerca concernente il loro
bambino ma accettano che i genitori adottivi conoscano il nome e le origini
biologiche del bambino.
4 - esigenze relative
agli intermediari
La Central Adoption
Resource Agency (CARA), è competente per ogni domanda relativa all'adozione. È
incaricata di centralizzare tutte le notizie relative ai bambini suscettibili
di essere adottati in collegamento con le agenzie indiane autorizzate.
L'adozione individuale è
vietata.
Ogni candidatura
all'adozione ivi compresa l' intra-familiare dovrà essere espletata da uno
degli organismi autorizzati e accreditati italiani, che si incaricherà
dell'istruzione della pratica presso le autorità locali.
II - Tipo di adozione
1 - forma della
decisione
La decisione pronunciata
dalle autorità locali è un giudizio di tutela in vista di adozione secondo la
legislazione del paese di residenza degli adottanti.
2 - effetti della
decisione
* Mantenimento dei
legami di filiazione tra il bambino e la sua famiglia di origine
* Non creazione di
legame di filiazione tra il bambino ed i suoi tutori
* Revocabilità fino alla
pronunzia in Italia di un'adozione definitiva
* Il bambino perde la
sua nazionalità di origine se acquista la nazionalità italiana
III - Procedura
Costituzione della
pratica, in collegamento con l'Ente dopo accettazione della candidatura,
* certificato di
idoneità,
* Relazione servizi
sociali,
* Estratto di atto di
nascita, per ciascuno degli adottanti,
* Estratto dell'atto di
matrimonio, se necessario; l'adottante celibe fornirà una lettera di un amico o
di un genitore che menziona la sua attitudine ad essere una buona madre e
garantendo che il bambino sarà preso in carico in caso di impedimento
dell'adottante,
* Certificato medico di
buona salute ed eventualmente certificato di sterilità, per ciascuno degli
adottanti,
* Attestato di redditi,
scheda di paga, estratti bancari, certificato di proprietà, dichiarazione,
attestato di impiego e di stipendio, eccetera...),
* Estratto del
casellario giudiziario,
* Attestato dell'Ente
che certifica che gli adottanti designati come tutori si impegnano ad adottare
il bambino conformemente alla legislazione italiana in un termine massimo di
due anni a contare della data di arrivo in Italia,
* Consenso degli adottanti
all'adozione di un bambino firmato da loro e da due testimoni,
* Attestato degli
adottanti che certificano che daranno tutte le cure ed una buona educazione al
bambino,
* Procura degli
adottanti in favore di un rappresentante dell'agenzia indiana che sarà incaricata della procedura
all'adozione. La procura deve autorizzare il mandatario a rappresentare gli
adottanti nell'ipotesi che non si rechino in India.
Questi documenti devono
essere redatti in inglese o in italiano corredato di una traduzione certificata
conforme davanti a notaio. Questi documenti saranno legalizzati e poi
autenticati dal consolato indiano in
Italia. All'originale della pratica devono essere unite tre esemplari
certificati conformi
Le pratiche sono
trasmesse dall'Ente al CARA ed all'agenzia indiana. Questa ultima trasmette
agli adottanti tramite l'Ente un rapporto sul bambino che ha intenzione di
proporre.
Appena gli adottanti,
tramite l'Ente, avranno rinviato con l’agenzia indiana il loro accordo sul
bambino proposto, il tribunale locale,
pronunzierà il giudizio di tutela con autorizzazione di portare il
bambino in Italia in vista di adozione al massimo entro un anno dopo il suo
arrivo.
Gli adottanti, chiamati
tutori, dovranno impegnarsi al termine di questa decisione a fornire tramite
l'Ente dei rapporti sull'evoluzione del bambino e delle foto recenti ogni tre
mesi durante i primi due anni e ogni sei mesi durante i tre seguenti anni.
Osservazioni:
Le spese di mantenimento
e di trattamento medico del bambino sono a carico degli adottanti a contare del
giorno in cui hanno dato il loro assenso per l'affidamento e fino alla sua
partenza dell'India.
La procedura davanti al
tribunale deve, inn linea di massima essere effettuata nei due mesi a contare
del deposito della domanda degli adottanti.
La procedura di adozione
può durare anche due-tre anni, dopo l’accettazione della pratica da parte
dell'Ente.
La presenza degli
adottanti in India non è necessaria. Un avvocato in collegamento con l'agenzia
indiana li rapprésenta durante la procedura davanti al tribunale e si
incaricherà di tutti i passi amministrativi (ottenimento del passaporto del
bambino, visto per l' Italia,
eccetera). Il bambino sarà accompagnao durante il viaggio per l'Italia o da un
membro dell'Ente o dell'agenzia indiana o dalla famiglia.
Una volta pronunciata
l'adozione in Italia, tre fotocopie certificate conformi del giudizio devono essere
consegnate all'Ente italiano che li trasmetterà al tribunale indiano,
all'agenzia indiana ed al CARA affinché lo stato civile del bambino sia
modificato sui registri di stato civile.
In India, la
legislazione non è uniforme. Gli organismi autorizzati e accreditati
informeranno gli adottanti sulle differenze di regolamentazione e di pratiche
tra gli Stati.
IV - Gli indirizzi utili
LE COPPIE POSSONO
RIVOLGERSI PER ULTERIORI INFORMAZIONI A:
Commissione per le adozioni internazionali
Via Barberini 38 a Roma.
Tel. : 06-42153252 e 06-42153253.
Numeri di fax
06-42153249/50/51.
indirizzo e-mail cai.segreteria-enti@palazzochigi.it
Indirizzo
web: http://www.commissioneadozioni.it/
Ministero degli Esteri
Piazzale della Farnesina 1 –ROMA tel.0636911
Ufficio Rapporti Col Pubblico U.R.P.
Sito web Ministero Affari Esteri - Ufficio Relazioni con il Pubblico
orari di apertura: 9.00 - 16.30 tutti i giorni, salvo il sabato e
i giorni festivi.
Linea telefonica: 06.3691.8899
Fax: 06.3236210
INDIA
New Delhi - Ambasciata
d'Italia
Amb. Benedetto Amari
50, Chandra Gupta Marg
Chanakyapuri - N.D. 110021
Tel. 009111 6114355
Fax 6873889
E-mail:
italemb@del3.vsnl.net.in
Home Page:
www.italembdelhi.com
Calcutta (Bengala
Occidentale) - Consolato Generale
Cons. Gen. Domenico
Benincasa
3, Raja Santosh Road -
Calcutta 700027
Tel. 009133 4792414 e
4792426
Fax 4793892
E-mail:
italy@cal2.vsnl.net.in
Mumbai - Consolato
Generale
Cons. Gen. Armando
Barucco
"Kanchanjunga" - 72, Dr. G. Deshmukh Road (Pedder Road) -
Mumbai 400026
Tel. 009122 23811941 /
23811941 / 23804071 / 23804073
Fax 23874074
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www.italianconsulatemumbai.com
Chennai (Ex Madras) -
Vice consolato onorario
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c/o Ashok Leyland Linited - 19, Rajaji Salai - Madras 600001
Tel 009144 5341110
Fax 5341136
E-mail:
rjs@alc.rpgms.vsnl.net.in
Panjim - Vice consolato
onorario
V. Cons. On. Antonio Dal
Negro
Guala Closures (India)
PVT. LTD D-1 Sesa Ghor - Patto Panjim Goa 403001
Tel 0091832 230697/8 -
231735
Fax 229907
Email:
gualaclosures@vsnl.com
INDIA
AMBASCIATA D'INDIA
Ambasciatore S.E.
HIMACHAL SON
Data di accreditamento:
29/04/02
Indirizzo: VIA XX
SETTEMBRE, 5
00187 ROMA
Tel.: 064884642-2-3-4-5
Fax: 064819539