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FEBBRAIO 2008


Presentata a Strasburgo la bozza della convenzione europea sulle adozioni, si tratta della conclusione di un lavoro iniziato da lungo tempo che segna un passo avanti verso la cosiddetta adozione europea. Lo scopo e ' quello di uniformare le varie legislazioni nazionali in un'unica normativa, la novita' piu' importante e' quella della possibilita'  di adozione da parte dei single e da parte delle coppie non sposate. Probabilmente il nuovo testo della convenzione verra' approvato nel mese di maggio e da tutti i paesi membri dovranno adeguare le proprie leggi alle nuove disposizioni.


Il capo di gabinetto del ministro degli esteri ha incontrato l'ambasciatore della Bielorussia a Roma in merito alle questioni insorte fra i due paesi dopo la sospensione da parte della Bielorussia di tutte le pratiche adottive e dei soggiorni temporanei sull'esito dell'incontro non si hanno ancora notizie precise, si sa solamente che da parte italiana e' stata, con grande forza, sottolineata la necessita' di dare una risposta positiva a decine di famiglie che ormai da molti anni hanno in corso una pratica di adozione in Bielorussia.


Il ministro del Welfare dello Zambia ha annunciato la sospensione delle adozioni internazionali senza rendere noti i motivi che lo hanno spinto a questa decisione. La sospensione riguarda anche le pratiche adottive in corso escluso i casi in cui e' stata gia' pronunciata una sentenza da parte del tribunale, attualmente l'ambasciata americana sta cercando di intervenire sul ministro del Welfare per avere piu' precise notizie e per richiedere la ripresa delle adozioni.


Il governo irlandese ha promulgato una importante legge nella quale si stabilisce che i figli adottivi diventano cittadini irlandesi anche se l'adozione dovesse fallire. La legge si muove nel senso di stabilire una parita' di diritti fra figli naturali e adottivi che speriamo possa avere ulteriori positivi sviluppi.


Il CEA (Coordinamento degli enti autorizzati alla adozione internazionale) ha cambiato il portavoce. Il nuovo portavoce si chiama Gianbattista Graziani dell'Associazione i fiori semplici che in una sua dichiarazione ha affermato di voler mantenere un dialogo piu' aperto con la CAI, con gli altri enti e associazioni che si occupano di minori.


La Il governo del Nepal prepara nuove legge sulle adozioni internazionali, in primo piano viene posta la questione di curare la registrazione dei bambini alla nascita (cosa che spesso non avviene) al fine di constatare l'effettivo stato di abbandono ed evitare un mercato di minori che si e' sviluppato nei mesi passati. Per questi motivi le adozioni internazionali sono state sospese, la situazione e' complicata dal fatto che il 10 aprile prossimo dovranno tenersi le elezioni politiche, bisognera' quindi attendere il nuovo governo per avere eventualmente la nuova legge e quindi la ripresa delle adozioni.


Continua a svilupparsi l'impegno della Primogenita nelle attivita' di cooperazione. Un esperimento molto interessante e' stato avviato nella sede di Reggio Calabria dove si e' stabilito un contatto con diverse comunita' parrocchiali del territorio. A queste comunita' sono stati esposti i nostri progetti di cooperazione che hanno avuto una accoglienza positiva: i sacerdoti e l'intera comunita' hanno accolto di buon grado la nostra richiesta di aiuto. In questi ultimi mesi abbiamo allestito davanti alle parrocchie degli stand con oggetti realizzati dai volontari dell'associazione. Nell'ultimo banchetto allestito domenica 17 febbraio 2008 presso la parrocchia di Santa Caterina a Reggio Calabria, sono state raccolte offerte per un importo pari a 500 euro che sono stati versati per il progetto di cooperazione in Congo. Vogliamo ringraziare i sacerdoti e tutte le comunita' parrocchiali che con la loro sensibilita' contribuiranno a rendere migliore l'esistenza a tutti quei bambini che non hanno la fortuna di essere adottati.


La CAI ha deciso di bloccare il deposito di nuovi documenti per l'adozione di bambini in Bielorussia, la decisione viene dopo che, come gia' riportato, la Bielorussia ha deciso di chiudere le adozioni che di fatto erano ormai ferme da quasi tre anni.  Giorno 11 c.m. e' convocato a Roma un incontro con le famiglie che hanno procedure di adozione in Bielorussia, alcuni enti vorrebbero rimettere l'incarico, questa decisione incontra pero' l'ostilita' delle coppie che verrebbero a trovarsi in una situazione di svantaggio. Le famiglie in maggioranza chiedono di essere prese in carico dalla stessa CAI.


Il Ministero della Famiglia ha emesso un comunicato in merito alla recente circolare INPS, da noi pubblicata, che detta le norme operative per i congedi di maternita' in particolare si ribadisce che, mentre fino ad ora il congedo era di tre mesi e si poteva prendere da dopo l'adozione, da oggi in poi e possibile prendere il congedo per 5 mesi a prescindere dall'eta' del minore adottato e anche prima dell'ingresso del bambino in Italia quando la coppia si reca all'estero per incontrare il minore per perfezionare le procedure adottive, inoltre e' stato abolito il limite dei 12 anni di eta'. Per quanto riguarda i congedi parentali i genitori adottivi possono fruirne entro i primi otto anni dall'ingresso del minore nel nucleo familiare a prescindere dall'eta' al momento dell'adozione. Al padre spetta il congedo di maternita' alle stesse condizioni previste per la madre per tutta la durata del congedo di maternita' o per la parte residua se la madre vi rinuncia. Le disposizioni si applicano alle adozioni del 2007 purche' non siano trascorsi 5 mesi dall'adozione stessa.


Il governo del Togo informa che a partire dal primo febbraio 2008 le adozioni internazionali sono sospese.


Con circolare n°16 del 4/02/2008 sono state emanate dall'INPS le norme attuative della estensione a 5 mesi del congedo di matenita' e paternita' per i genitori adottivi introdotti nella legge finanziaria del 2008. La circolare ribadisce che le norme si applicano anche agli ingressi avvenuti nel 2007 e quindi anche alle coppie che l'anno scorso hanno usufruito dei 3 mesi di congedo previsti dalla normativa precedente. Per poter usufruire degli altri due mesi e' necessario pero' che non siano passati 5 mesi dall'ingresso in Italia del bambino, riteniamo opportuno, data la complessita' della questione e le possibili controversie, riportare il testo integrale  della circolare stessa. (Scarica >>>)


Il capo di gabinetto del ministero per la famiglia, Daniele Cabras, ha dichiarato che saranno fatti tutti gli sforzi per evitare che le famiglie che hanno in corso un procedimento di adozione in Bielorussia abbiano a subire le conseguenze della chiusura delle adozioni. Sulla stessa linea la vice presidente della CAI Daniela Bacchetta. Va, tuttavia, detto che la crisi di governo rende molto incerta la situazione in quanto entrambi gli interlocutori sono in una fase transitoria in attesa di un nuovo governo.


Il presidente dell'Ucraina e il ministro della famiglia gioventu' e sport hanno affrontato il problema delle adozioni e dell'affido nel paese, il 2008 e' stato proclamato anno dell'adozione nazionale. Nel quadro delle iniziative che si svolgeranno in questa circostanza saranno approvate nuove misure per le adozioni nazionali in Ucraina. Il provvedimento sara' sperimentato nel 2009 nella regione di Kiev e successivamente esteso a tutto il paese. Il Presidente ucraino ha affermato la necessita' di garantire che le adozioni siano trasparenti e strettamente controllate dal ministero della famiglia, appare evidente che il governo ucraino sta compiendo uno sforzo meritorio per eliminare ogni elemento oscuro nel settore delle adozioni e per favorire la crescita di una coscienza adottiva nel paese.


L'assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa ha approvato una risoluzione che propone di snellire le regole per l'adozione internazionale, in particolare si richiede una revisione della convenzione dell'Aia per arrivare ad uniformare le legislazioni dei diversi paesi. Contestualmente l'assemblea ha affermato l'esigenza di norme piu' rigorose per accertare l'adottabilita' dei minori allo scopo di evitare  casi, ormai numerosi, di traffico dei bambini e di adozioni illegali.


Il Ministero della Donna e lo Sviluppo sociale ha annunciato che sono allo studio misure per rendere piu' rapido l'intero iter adottivo. In particolare saranno ridotti i tempi per verificare lo stato di abbandono che vengono portati da 6 a 3 mesi, inoltre regioni e province saranno autonome nel definire la situazione giuridica del minore.


Il governo del Congo Brazzaville ha deciso di sospendere le adozioni dopo la vicenda della ONG francese "Arche de Zoe'" non si sa ancora quando saranno riaperte le adozioni, tuttavia e' certo che la sospensione non dovrebbe durare a lungo in quanto il governo ha annunciato che sono ormai definite misure piu' restrittive per contrastare le adozioni illegali.


Con una ordinanza del 28 gennaio 2008 La Primogenita e' stata riaccreditata in Russia. Nella stessa ordinanza Il Ministero dell'Educazione russo ha pubblicato il riaccreditamento di sette enti stranieri autorizzati a svolgere pratiche di adozioni internazionali. Oltre alla Primogenita sono stati, infatti, riaccreditati tre enti americani, uno spagnolo, uno svedese e uno francese. Riteniamo opportuno fornire l'elenco completo degli enti fino ad ora accreditati nella Federazione Russa tratto dal sito del Ministero dell'Educazione. (Scarica Testo in inglese >>>).


 
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