L'adozione e l'islam
Note : Questo testo riguarda l'adozione e l'islam da fonti
che trattano dei paesi del Magreb. Non abbiamo trovato informazioni su altri
paesi di diritto coranico e la situazione può essere differente.
Quando iniziamo i nostri passi per trovare un bambino che
vogliamo amare e educare, un bambino abbandonato o un orfano di un paese
straniero, spesso gli stessi paesi ci vengono alla mente,
Storia
L'adozione, all'epoca prato-islamica, si usava
correntemente. La popolazione era raggruppata in differenti tribù dove il
bambino portava il nome, seguito dal nome del padre e, per finire, del
nome della tribù. Il bambino non era
mai abbandonato dai
genitori.
Potevamo ritrovare anche il metodo del baratto, i genitori affidavano
il loro bambino in cambio di beni materiali o di differenti servizi. Questo
metodo è inaccettabile oggi, ma era praticato spesso a quell'epoca.
All'epoca dell'apparizione dell'islam, il Corano vietava la
complementarità tra l'adozione e le filiazioni naturali. In parecchi versetti
del Corano possiamo ritrovare tuttavia, la preoccupazione dei Credenti per gli
orfani.
Interdizione all'adozione.
In certi paesi del Magreb, dei giureconsulti musulmani non
fanno la distinzione tra l’adozione contrattuale che consiste nel
mercanteggiamento, e l'adozione umanitaria che procura una famiglia ad un
bambino che n’è privato. Hanno vietato semplicemente l'adozione poco importa
la forma che prende.
Perché certi musulmani si oppongono? Per tre ragioni :
- L'adozione lederebbe gli eredi legali;
- E' ingiusto privare il bambino della sua filiazione naturale ed i genitori della loro discendenza;
- L'adozione rischia di favorire l'incesto, per
l'attribuzione del nome dell'adottante al bambino adottato.
Invece, il Corano riconosce la paternità a tre condizioni :
- L'ascendenza del bambino deve essere sconosciuta;
- La differenza d’età tra i genitori adottivi ed il bambino
deve essere rilevante;
- Quando il bambino raggiunge la maggiore età ed è capace di farlo,
deve accettare la dichiarazione di filiazione.
In
più, il Corano incita i Credenti ad aiutare gli orfani ed a rispettarli nei loro
diritti. Perciò, i musulmani favorevoli all'adozione rispondono a queste
obiezioni sostenendo :
Che l'islam sostiene dei principi evolutivi di progresso
dunque, che il Corano vieta solamente l'adozione "contrattuale", come
La filiazione deve essere rispettata se è conosciuta, ciò comporta
che l'adozione non potrebbe essere plenaria come in Italia ma semplice, in
altre parole senza tagliare il legame di filiazione biologica. Ma una
filiazione di sostituzione in favore dei genitori adottanti deve essere
accordata al bambino di cui i genitori biologici sono sconosciuti per favorire
la sua integrazione sociale;
Che l'argomento dell’incesto è fallace
poiché questo rischio non ha rapporto col nome del bambino e che al
contrario la concordanza di nome impedisce il matrimonio in seno alla famiglia
adottiva.
L'affiliazione di Convenzione ed il kafala
I paesi islamici che rappresentano più di un quinto della
popolazione mondiale, hanno opposto alla ratifica della Convenzione
Internazionale sui diritti del bambino delle riserve. Questa convenzione andava
contro i loro principi etici e religiosi. Le disposizioni dell'articolo 14
della Convenzione, concernente la religione, versus gli articoli 20 e
Malgrado ciò, in accordo con
La tutela è notarile, quando il bambino è affidato ai
genitori vicini; la tutela, o kafala, è giudiziale, quando è reso un giudizio dopo
inchiesta. Sul piano internazionale, il trasferimento di filiazione non sembra
possibile nel caso dei paesi islamici.
Visione d’insieme dell'adozione in alcuni paesi di diritto islamico.
Nei paesi islamici, ritroviamo l'importanza dei diritti dei
bambini, particolarmente badare alla loro protezione. Vediamo la situazione
in certi paesi islamici, dove una forma d’adozione non è esclusa, ma comporta certe
restrizioni.
TUNISIA
Dal 1958,
L'adozione all'estero è rifiutata, ma il bambino può essere
posto in tutela ufficiosa che consiste nel dare la possibilità al bambino, quando
diviene maggiorenne di scegliere di restare nella sua famiglia d’adozione o di
tornare nel suo paese d’origine. Il diritto tunisino, preserva l'identità del
bambino, per rispettare le sue origini. È l'approccio scelto dai tunisini per
proteggere i bambini che vengono dalla loro patria, secondo il loro diritto e
le loro credenze religiose.
ALGERIA
La situazione in questo paese è la seguente. Il bambino
orfano è raccolto e collocato in un asilo nido previsto a questo scopo, il
bambino è nell’attesa di un giudizio che serve a dare un kafala ad una
famiglia. In seguito all'attribuzione del kafala, la famiglia può, se lo
desidera, dare il suo nome al bambino. L'Algeria è il solo paese musulmano ad
autorizzare la concordanza di nome. L'autorizzazione è stata accordata nel 1991 dopo numerosi anni di discussioni al
Ministero degli Affari Religiosi, in collaborazione con gli Affari Sociali. Dal
Il diritto di portare il nome della famiglia adottiva è
stato considerato come molto importante nell'evoluzione del bambino nella sua
famiglia adottiva.
Con l'applicazione del kafala, i genitori non hanno altra
scelta che dire la verità al bambino, perché l'estratto di nascita indica
"kefil e kefila", adottando ed adottato.
MAROCCO
Dal
L'adozione è frequente in questo paese, ma solamente agli
stranieri musulmani secondo la raccolta legale che è il kafala.
In conclusione, grazie all'applicazione del kafala, migliaia
di bambini si trovano in condizioni migliori di prima della sua apparizione. Dobbiamo
riconoscere il valore positivo di questa raccolta legale che fa in modo che il
diritto dei bambini è rispettato e mantenuto in questi paesi.
Certi paesi islamici si sono evoluti a differenti livelli,
in ciò che riguarda l'adozione, ma il ritmo non è lo stesso in ciascuno di
questi paesi, come abbiamo potuto constatare. Ciascuno ha la sua mentalità e
ciascuno i suoi costumi.
In pratica, per gli stranieri, l'adozione in un paese di diritto coranico è difficile se non praticamente impossibile.
Autori: Annie Landry
e Gilles Bretone
URL =
http://www.quebecadoption.net/adoption/preadopt/islam.html