[05] AREA CULTURA E SCUOLA ultimo aggiornamento APRILE  2004

Andolfi (Maurizio a cura di) La mediazione culturale: tra l'estraneo e il familiare / Maurizio Andolfi (a cura di). - Milano: F. Angeli,c2003. - 221 p.; 23 cm. - (Le professioni nel sociale. Sez. 1, Manuali; 36). - Bibliografia: p. 217-219. -

Ardone, R., Baldry,A.C., Mediare i conflitti a scuola, Roma, Carocci 2003

A scuola con...Vademecum per l'inserimento delle bambine e dei bambini stranieri nei servizi educativi. In testa al front.: Regione Emilia Romagna. - Firenze, Giunti.1956

AA. VV., Dall'accoglienza alla convivenza, il capo d'istituto e gli insegnanti nella scuola interculturale, editrice Meltemi, Roma, 1997

AA. VV., Educazione all'interculturalità, premesse e sperimentazioni, Quaderni di animazione e formazione, Edizioni gruppo Abele, Torino, 1996

AA. VV., Etiche della mondialità, la nascita di una coscienza planetaria, Cittadella editrice, Assisi 1996

AA. VV., Immigrati/Risorse, atti del seminario "La figura del mediatore culturale, le prime esperienze ed i percorsi formativi a confronto" promosso dal COSPE, Bologna 13/10/1993

AA. VV., La foresta delle diversità, quali percorsi per attraversarla, editrice CIDIS, Perugina, 1994

aa.vv., Comunicazione interculturale e intervento socioeducativo: il progetto "bambino e famiglia nella società multietnica", <la rivista di servizio sociale>, 1, 2000, pag. 43.

aa.vv., Educare alla mondialità, <italia caritas documentazione>, 2, 2001, 5ss.

 aa.vv., I risultati di un programma di educazione relazionale-affettiva nelle scuole elementari, <Difficoltà di apprendimento>, 1,2001, 55ss.

aa.vv., La responsabilità giuridica degli operatori educativi nelle comunità e nei servizi per minori, <<minori giustizia>>, 4-1999, pag. 163 ss. la caritas di Milano, il coordinamento nazionale comunità di accoglienza e l'unione nazionale istituzioni e iniziative di assistenza sociale hanno sviluppato, insieme a comuni, educatori dei servizi sociali, magistrati, docenti universitari una approfondita ricerca sulla "responsabilità giuridica degli operatori educativi nelle comunità e nei servizi per minori". l'articolo è il risultato di questo lavoro e nella prima parte propone il documento che riassume i risultati.

 aa.vv., Pratiche di mediazione interculturale, <animazione sociale>, 3, 2002, 24. L´a. sostiene la tesi che nella società complessa occorre costruire un sistema che garantisca i diritti di tutti, anche degli immigrati, e non si limiti a difendere i privilegi di pochi. solo in questo modo è possibile prevenite i conflitti sociali eliminando le ragioni del disagio: in questo processo si inserisce in modo prezioso l'intervento dell'operatore della comunicazione interculturale.

aa.vv., Un´esperienza dal di dentro: la mediazione socio culturale nei servizi minorili della giustizia del piemonte e della valle d´aosta, <<minori giustizia>>, 1-2000, 191 ss.

AA:VV: VARI, Portare il mondo a scuola (a cura di ONG Lombarde, IRRSAE Lombardia, Provveditorato agli Studi di Milano, Edizioni Lavoro, Roma, 1999

Adozione internazionale tra norma e cultura,  a cura del Centro italiano per l'adozione internazionale, Milano, Unicopli, 1991

alexander, karl l., Achievement in the first 2 years of school : patterns and processes, Chicago : University of Chicago press, 1989.

alloero luisa, pavone marisa, rosati aura, Siamo tutti figli adottivi : otto unita didattiche per parlarne a scuola, presentazione di giacomo perico, Torino, Rosenberg & Sellier, 1991. La scuola di ogni ordine e grado deve dare un contributo importante per la piena attuazione della legge che disciplina l´adozione e l´affidamento familiare, facilitando il processo di socializzazione dei bambini e favorendo un cambiamento culturale in favore del rispetto dei loro diritti. prendendo atto del moltiplicarsi dei modelli di famiglia, in atto nella nostra odierna società, l´ insegnante deve porre attenzione alle situazioni familiari presenti in classe, onde evitare problemi e disorientamenti. occorrerà partire dal concetto di una famiglia che può non essere quella biologica, poiché il rapporto genitori-figli si forma non solo nell´atto procreativo, ma nel successivo rapporto affettivo. per affrontare e sviluppare l´argomento vengono portate in esempio otto unità didattiche, in cui si parte o dalla lettura di favole del mondo animale, che parlino di casi di adozione, oppure dalla proposizione di lavori su temi inerenti all´identità familiare, che possono essere poi approfondite con opportuni momenti di riflessione. vengono trattati anche il tema dei diritti dei bambini, e analizzata la problematica della adozione multirazziale. le ultime unità didattiche sono dedicate a sviluppare il tema del rapporto genitori-figli legati da un rapporto affettivo oltre che biologico. La seconda parte illustra la legge sull´adozione e l´affidamento familiare e offre strumenti di approfondimento sulle tematiche sociali ad essa legati (tratto da commissione adozioni internazionali)

Aspetti psico pedagogici dell'adozione internazionale tesi di laurea di valentina bossi anno accademico 1994-1995 

Bal Filoramo, L.  A. Saracco (a cura di), La tutela del minore straniero tra il rispetto delle differenze e l'integrazione sociale, Celid, Torino, 1999..

 Bancristofaro, Raffaella MASS MEDIA & FAMIGLIA - LO SPETTACOLO E I BAMBINI. Famiglia oggi n.3 marzo 1999 -  I figli adottati dal cinema di. Il delicato tema dell'adozione ha da sempre interessato registi e attori.

barillà domenico, La scalata sul lato inutile della vita, <famiglia oggi>, 12, 2001, 23ss. Il disagio che si nasconde nelle bugie dei bambini. il ruolo degli educatori e la loro capacità si comprendere le situazioni dolorose vissute fai minori nel loro rapporto con gli adulti

battisti elisa, quintano franco, L´integrazione dei soggetti svantaggiati nel gruppo classe, <<animazione sociale>>, 2-2000, pag. 77 ss. la scuola appare inquieta e spesso disarmata di fronte al disagio delle muove generazioni. gli aa. sostengono la tesi che occorre far uscire il rapporto fra scuola e servizio sociosanitario da una posizione che oscilla fra i due estremi della contrapposizione o della delega. occorre che entrambe le strutture cooperino fattivamente, uscendo dal proprio orticello e ponendosi in modo interdipendente rispetto ai soggetti con i quali entrano in rapporto.

bau p.m., il paradosso del multiculturalismo, <<rassegna italiana di sociologia>>, 1, 1995, 53-63

benevene paula, Dall'intercultura alla cultura dei diritti umani , <<scuola & città>>, 9,1999, 383-391

Berebitsky, Julie  Like Our Very Own: Adoption and the Changing Culture of Motherhood, 1851-1950 A fascinating chapter in American social and cultural history, Like Our Very Own offers compelling evidence that adoption has always been an important factor in our evolving efforts to define the meaning and nature of both motherhood and family.

Berebitsky, Julie  Like Our Very Own: Adoption and the Changing Culture of Motherhood, 1851-1950 A fascinating chapter in American social and cultural history, Like Our Very Own offers compelling evidence that adoption has always been an important factor in our evolving efforts to define the meaning and nature of both motherhood and family.

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Brown Richard, et al  Beginning to Read Adoption Pack: Adoption Pack Cambridge University Press Paperback - 18 April, 1996

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Bunjes Lucile A.C., Born in the Third World , to school in the Netherlands , in hibbs euthymia d., Adoption, international perspectives edited by Euthymia D. Hibbs Madison, Conn. , International Universities Press, 1991 nato nel terzo mondo, a  nei Paesi Bassi

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 canevaro andrea, Integrazione scolastica aspetti pedagogici e psicologici nel modello italiano, <<appunti sulle politiche sociali>>, 5-2002, 15 ss. l´a. alla luce del dettato costituzionale tenta di costruire un modello italiano per l'integrazione dei minori stranieri. a questo fine fa largo uso di autori che hanno affrontato l´argomento proponendo e definendo modelli possibili.

canevaro andrea, Multietnico e interculturale (monografia), <<cooperazione educativa>>, 1, 1995, 4-34

caronia letizia, Il bambino straniero nel discorso degli insegnanti: usi strategici e significati sociali delle designazione, <<scuola & città>>,1, 1997, 24-36

carrone eric, Adattare l'ambiente della classe ai bisogni degli alunni con disturbi da deficit di attenzione e iperattività, <<difficoltà di apprendimento>>, 4-2002, 499 ss.

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cavallero paola, Educare all'ascolto delle differenze culturali, <Il bambino incompiuto>, 1996, 2, 43-54

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Classics: Adoption Pack  Heinemann Primary  Paperback - 31 January, 1994

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 coop. "farsi prossimo" - caritas ambrosiana, Normativa per l'inserimento scolastico degli alunni stranieri, Provincia di Milano, Milano 1997.

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corradini luciano, Educare alla partecipazione fra identità e solidarietà, <Il bambino incompiuto >, 1991, 3, 33-49

Cosby, Eileen Tucker, and Strange, Norma S. (Illustrator)A is for Adopted ISBN: 096763850X Description: New Hardcover. Published by Swak Pak Llc. 1ST EDITION. ISBN: 096763850X Description: New Hardcover. Published by Swak Pak Llc. 1ST EDITION. Far beyond just reinforcing a child's learning of their ABCs, a newly-published children's alphabet book is spreading the word about the rewarding & wonderful option of adoption. Written by Eileen Tucker Cosby, a Phoenix-area adoptive mother & entitled "A" is for Adopted, the book expresses the joys of adoption. Ideal for adopted children, birth...

Craig Donnellan  (Editor) Adoption Independence Educational Publishers Paperback - 1 September, 1999

crispiani piero, Pedagogia clinica, Junior, Azzano San Paolo 2001, pp. 224,

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DAUBIGNY VERMEERSCHE, CorinneL'effacement de l'identité, une pratique culturelle, encore.Coq Héron1997, n° 148, pp. 35-48

DAUBIGNY VERMEERSCHE, CorinneL'effacement de l'identité, une pratique culturelle, encore.Coq Héron1997, n° 148, pp. 35-48

Davis Hawley Fogg- The Ethics of Transracial Adoption, Cornell University Press , December 2001

Davis Hawley Fogg- The Ethics of Transracial Adoption, Cornell University Press , December 2001

de Rienzo Emilia , Adozione e scuola (La scuola di fronte alla famiglia; Un'esperienza didattica; Difficoltà di apprendimento; Incontro con i genitori; Segnalare le situazioni gravemente problematiche) in Cavallo Melita,Viaggio come nascita genitori e operatori di fronte all'adozione internazionale, Milano, F. Angeli, 1999

de Rienzo Emilia, Adozione e scuola , in Cavallo Melita,Viaggio come nascita genitori e operatori di fronte all'adozione internazionale, Milano, F. Angeli, 1999 (La scuola di fronte alla famiglia; Un'esperienza didattica; Difficoltà di apprendimento; Incontro con i genitori; Segnalare le situazioni gravemente problematiche)

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DEMETRIO Duccio - FAVARO Graziella, IMMIGRAZIONE E PEDAGOGIA INTERCULTURALE BAMBINI, ADULTI, COMUNITA' NEL PERCORSO DI INTEGRAZIONE, 1992, LA NUOVA ITALIA, 1344

Derby, Pat Visiting Miss Pierce New York: Farrar, Straus, Giroux, 1986 High school freshman Barry Wilson is forced to take part in a school program that consists of visiting with senior citizens. Reluctant at first, Barry soon finds himself caught up in the life of an elderly woman named Miss Pierce, who mistakes Barry for her long-dead brother, Willie. When Barry, who is adopted, finds out that Willie gave up a child...

Dijk, Teun van Il discorso razzista : La riproduzione del pregiudizio nei discorsi quotidiani / Teun van Dijk ; presentazione di Laura Balbo. Soveria Mannelli (CZ) : Rubbettino, 1994.

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ducci valerio, La comunità educativa nel suo rapporto con il territorio, e le sue istituzioni e i suoi servizi, <rassegna di servizio sociale>, 3, 2001, 29ss.

duccio demetrio, graziella favaro, Bambini stranieri a scuola. accoglienza e didattica interculturale nella scuola dell’infanzia e nella scuola elementare, Firenze, La Nuova Italia, 1997. La pedagogia interculturale è la risposta per adeguare la scuola dell´infanzia e quella elementare all’ingresso dei sempre più numerosi bambini stranieri immigrati nel nostro paese a seguito di un grande fenomeno di cambiamento demografico. la scuola è il luogo dell’incontro con culture e lingue diverse, e all´insegnante spetta il compito di farsi mediatore interculturale. vengono forniti strumenti per un lavoro di comunicazione e di educazione per gli insegnanti impegnati a costruire un progetto pedagogico di accoglienza verso le differenze linguistiche e culturali di cui i bambini stranieri si fanno portatori. dopo aver esaminato in maniera particolareggiata le caratteristiche della migrazione dai diversi paesi, insieme alle specificità dei diversi sistemi scolastici, si passa a descrivere nei particolari come favorire l´inserimento dei giovani alunni. nella scuola dell´infanzia, come nella scuola elementare, si terrà conto della normativa che prevede particolari diritti per i minori stranieri, volta a facilitarne l´inserimento nel rispetto della loro cultura d´origine. a tal fine si sottolineano le varie fasi dell´interazione con gli altri compagni, volta a favorire attraverso lo scambio delle reciproche esperienze e culture, una partecipe accoglienza, e quindi un´integrazione completa. l´incontro e lo scambio tra famiglie autoctone e immigrate è un altro punto fondamentale per la buona riuscita del progetto educativo interculturale. infine, ampio spazio viene dedicato all´esame della lingua e della comunicazione come fattori di integrazione e vengono presentate diverse ipotesi e strategie per favorire l´apprendimento linguistico.contiene una bibliografia sul tema della ricerca e dell´educazione interculturale. (tratto da commissione adozioni internazionali).

 Favaro G.: Il mondo in classe. Dall'accoglienza all'integrazione: i bambini stranieri a scuola. Nicola Milano Editore, Bologna 1992

 Favaro G.Bambine e bambini di qui e d'altrove, Milano, Guerini.1998

favaro Graziella, Bambini stranieri a scuola, <<famiglia oggi>>,46,1990, 27-32

favaro graziella, Bambini stranieri a scuola, <<scuola e professione>>, 5, 1988

favaro Graziella, Bambini stranieri a scuola, <<servizi sociali>>, 2, 1998 : 43-51

favaro Graziella, Diventare madri nella migrazione, <<marginalità e società>>, 28, 1994, 87-110

favaro Graziella, genovese a. (a cura di), Incontri di infanzie. i bambini dell'immigrazione nei servizi educativi, clueb, Bologna 1996.

favaro Graziella, I mediatori linguistici e culturali nella scuola, Emi, Bologna 2001, pp. 111. La figura dei mediatori linguistici e culturali tende ad assumere un valore sempre maggiore nelle scuole anche se ancora non sono stati definiti compiti e funzioni. nella l´a. analizza la funzione del mediatore in generale e riferita al mondo della scuola; nella seconda affronta la pratica della mediazione e illustrati alcuni progetti ed esperienze.

favaro graziella, L’educazione interculturale: aprire le menti nel tempo della pluralità, <<cittadini in crescita>>, 2, 2001, 54 ss.

favaro graziella, Le radici e le foglie. essere genitori nella migrazione // :i centri interculturali in italia: luoghi di mediazione e di scambio tra culture, <<adultità>>, 11, 2000, 93-100 // 212-219

favaro Graziella, Mediare le differenze. un dispositivo per facilitare l'accesso ai servizi e promuovere le pari opportunità degli immigrati, <<adultità>>, 2, 2000, 65-71

favaro graziella, Un ponte tra mondi diversi Apprendere nella migrazione, <<famiglia oggi>>>, 11/2000 I bambini stranieri che hanno percorsi, storie e biografie differenti. Si trovano a dover affrontare sfide proprie e particolari. Compito della scuola è individuare bisogni e risposte adeguati ai diversi casi (dalla presentazione della rivista).

fischer l., Per una scelta interculturale, <scuola democratica>, 2,3/97

fressoia luisa, Un percorso di lettura: per una pedagogia e una didattica interculturali, <<Cem mondialità>>, 4, 2000, 37. L´a. parte dalla considerazione che la scuola dell´obbligo ha ormai assunto un carattere multietnico. il compito della scuola è essenziale. l´a. afferma che questo problema era presente già dieci anni fa e riporta a sostegno circolari ministeriali sul " dialogo interculturale e la convivenza demografica".

Freundlich Madelyn et al Adoption and Ethics : The Market Forces in Adoption (Adoption and Ethics Series) Vol. 2 CWLA Press (Child Welfare League of America) Paperback - October 2000

Freundlich Madelyn et al Adoption and Ethics : The Role of Race, Culture, and National Orgin in Adoption Vol. 1 CWLA Press (Child Welfare League of America) Paperback - July 2000

Freundlich Madelyn et al. Adoption and Ethics : Adoption and Assisted Reproduction Vol. 4 CWLA Press (Child Welfare League of America) Paperback -   2001

Freundlich Madelyn et al. Adoption and Ethics : The Impact of Adoption on Members of the Triad Vol. 3 ,CWLA Press (Child Welfare League of America) Paperback - December 2000

 GALLO BARBISIO Carla, I FIGLI PIU' AMATI VENTI STORIE DI 'BAMBINI DIVERSI', 1979, EINAUDI, 733

genovese antonio, Scuola, extrascuola, integrazione, <<autonomie locali e servizi sociali>>, 1997, 136- 138

giovannini graziella, (a cura di), Allievi in classe,stranieri in città. una ricerca sugli insegnanti di scuola elementare di fronte all´immigrazione, Fondazione cariplo/ismu, Milano, franco angeli, 1998. La ricerca, svolta dalla fondazione cariplo per le iniziative e lo studio della multietnicità, prende in esame l'atteggiamento degli insegnanti nei confronti dell'inserimento scolastico di bambini immigrati stranieri. l'indagine si basa su di un campione rappresentativo di dodici scuole elementari di dodici località suddivise tra nord, centro e sud Italia. il questionario, di tipo sociologico, è volto a rilevare le opinioni e le rappresentazioni che gli insegnanti hanno del problema degli alunni immigrati stranieri, per analizzarne eventuali posizioni di pregiudizio. un più approfondito esame di alcune realtà territoriali (Bologna, Bari, Genova, Palermo) analizza le caratteristiche sociali del fenomeno in relazione alle esigenze e alle modalità didattiche e formative.nel contesto dell'esperienza quotidiana, secondo gli intervistati, si dimostra importante la relazione che l'immigrato instaura nell'ambito della classe. e per il migliore inserimento degli alunni stranieri, il problema della comunicazione linguistica è per gli insegnanti il primo problema da risolvere. la maggioranza sembra poi concordare nella riconosciuta esigenza di maggiori strumenti didattici e di una politica di interventi formativi orientati ai minori extracomunitari.in ogni realtà territoriale viene esaminato il contesto sociale, ed il flusso di immigrazione nella sua recente evoluzione. gli atteggiamenti degli insegnanti risultano diversificati sul tema dell'integrazione nella scuola, vista da alcuni come un processo di tipo assimilativo, che si ottiene con una didattica che tende a minimizzare le differenze. mentre altri invece vedono l'integrazione come un percorso di carattere interattivo, nell'ottica del pluralismo culturale in cui le varie culture sono valorizzate e composte in un più allargato quadro multiculturale.il testo contiene in appendice (tratto da commissione adozioni internazionali).

giovannini graziella, a cura di, Ragazzi insieme a scuola : una ricerca sui percorsi di socializzazione di studenti stranieri e italiani nelle scuole medie di Modena  – Faenza, homeless book, 2001,  142 p.(block notes ; 6). – bibliografia: p. 140-142

 Giusti M.: Una scuola tante culture. Un percorso di autoformazione interculturale, Fatatrac, Firenze, 1996

Giusti Mariangela (a cura di), Ricerca interculturale e metodo autobiografico. Bambini e adulti immigrati:un progetto, molte storie, La Nuova Italia,  Firenze,1998

Giusti Mariangela, Una chiave interculturale: il racconto autobiografico, <<Infanzia>>, 11-12,1998

gonzo mario – caron giuliana – silvestri franca – testolin barbara – zordan roberta, Ottica sistemica e intervento di comunità : un progetto per l'inserimento scolastico e sociale dei minori stranieri, <terapia familiare>, 65 (mar. 2001), 29-52, bibliografia: 51-52.

 GORDON THOMAS, GENITORI EFFICACI - Educare figli responsabili, 1994, EDIZIONI LA MERIDIANA, 1500

green phil, (a cura di) alunni immigrati nelle scuole europee : dall'accoglienza al successo scolastico, ed. it. a c. di miriam traversi, erickson, Trento 2000, 241 p.  (guide per l'educazione)

  Gruppo di studio sez. A.I.M.M.F - Lecce - Prof. Giovanni CENTONZE, Prof. Giuseppe COLELLA, Prof. Antonio DE LORENZI, Prof. Vincenza INGROSSO MINORI STRANIERI ADOTTATI SCUOLA E INTERCULTURA XVIII Convegno Nazionale "Le Nuove Frontiere dell'Adozione" tenutosi a Lecce il 7 settembre 1999

 Guerci, L.  Protezione dalle condizioni di pregiudizio e tutela dell'identità per i bambini stranieri, in "Minorigiustizia", n. 3, 1999, pp. 59-63

hanna sara, L’intervento della mediazione culturale, <<prospettive sociali e sanitarie>> , 22, 1995, 25- 27

highberger ruth , schramm carol Lo sviluppo del bambino da zero a sei anni una guida per educatori,  trad. di r. tommasi, zanichelli, Bologna seconda edizione 1985

 Hunt Rod,Oxford Reading Tree: Small School Adoption Pack , Oxford University Press1992

ianes dario, Didattica speciale per l’integrazione, Erickson, Trento 2001, pp. 437. L’a. intende con ´didattica speciale´ ogni forma di insegnamento individualizzato rivolto ad alunni con problemi: alunni disabili, con difficoltà di apprendimento, con turbe del comportamento, ecc. Partendo da questa definizione si propone di fornire agli operatori un metodo valido per poter valutare le esigenze di questi alunni e per scegliere un programma individualizzato che sfrutti tutte le potenzialità dell’alunno, cercando soprattutto di accrescere le sue possibilità relazionali con gli altri, realizzando un'integrazione che può essere un punto di partenza per il superamento della condizione di emarginazione. assai utili i link bibliografici e le mappe concettuali che fanno di questo testo uno strumento importante per gli insegnati e quanti vogliono approfondire queste problematiche.

istituto degli innocenti di firenze con il patrocinio della Regione toscana, L'adozione internazionale : aspetti sociali, giuridici e psicologici : atti del seminario, 10 maggio 1996. - firenze : istituto degli innocenti, 1997. - 61 p.

 Jabbar A., Immigrazione, appartenenze religiose e cambiamento socio culturale. Il ruolo della scuola, in: : "Affari Sociali Internazionali", n.1, 2000, pp.169-176

 Jabbar A., Interrogativi sull'intercultura, in: "Ecole", n.76, marzo 2000, pp.34-35

 Jabbar A., La mediazione culturale. Significato, nodi, dilemma, CEM Mondialità, n.9, novembre 2000, pp.7-9

 Jabbar A., La mediazione socio culturale, in: "Ecole", n.65, gennaio 1999, pp.32-33

 Jabbar A., Siamo tutti "Altri", in: "Ecole", n.51, giugno 1997, pp.24-25

 Jabbar A.,, Confine e identità migranti, in "Ecole", n. 60, maggio 1998, pp.35-36

 Johnson P., E. Nigris: Le figure della mediazione culturale in contesti educativi, in E. Nigris (a cura di): educazione interculturale. Bruno Mondatori, 1996

 Johnson, Angela, Heaven,  Paperback : Scholastic  1998At fourteen, Marley knows she has Momma's hands and Pops's love for ice cream, that her brother doesn't get on her nerves too much, and that Uncle Jack is a big mystery. Happy in her loving family in the caring community of Heaven, Ohio, Marley doesn't know all she thinks she does. And when the truth comes down with the rain one stormy summer afternoon, it changes everything. Heaven is a poignant novel of deception and self-discovery, about knowing what to do when the truth is at hand.

 Kaeser Gigi (Photographer), Gillespie Peggy, Of Many Colors : Portraits of Multiracial Families,  University of Massachusetts Press 1997

Kennedy Randall, Interracial Intimacies : Sex, Marriage, Identity, and Adoption, Pantheon Books Hardcover - January 2003

 Kirk David Little Miss Spider Scholastic School & Library Binding - October 1999

 Kirton Derek 'Race', Ethnicity and Adoption Open University Press Paperback - 19 April, 2000 

Kirton Derek, 'Race', Ethnicity and Adoption, Open University Press, Paperback - 19 April, 2000

la moglie antonio, penati gaetano, Il sostegno scolastico, <<prospettive sociali e sanitarie>>,11, 2000, 18 ss. Il bambino che ha una insegnate di sostegno spesso viene immediatamente classificato come´diverso´ e talvolta isolato dal ´gruppo classe´. questa determina una cronicizzazione del disturbo se non addirittura un suo aggravamento. partendo da queste considerazioni l´a. sostiene che la richiesta di sostegno andrebbe formulata solo in quei casi in cui si palesano gravi fattori di handicap.

 LAFON Robert, IL BAMBINO - ENCICLOPEDIA DI PSICOPEDAGOGIA, 1983, LATERZA, 26

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